Perversioni Sessuali
Al tempo di Freud le perversioni sessuali erano definite come "atti sessuali finalizzati alle regioni del corpo non genitali"; ovviamente si parlava in un contesto in cui la sessualità non era di certo argomento di discussione o condivisione. Al giorno d'oggi se continuassimo a definire le sessuali in questo modo, la quasi totalità della popolazione mondiale sarebbe considerata come mettere in pratica condotte sessuali patologiche visto cosa racconta delle proprie esperienze sessuali e di come si vive il sesso.
Ovviamente non è così grazie agli infiniti cambiamenti sociali che si sono verificati da quell'epoca fino ad oggi. Pur non seguendo più la definizione di Freud, attualmente esistono delle condotte che possono essere definite come perversioni sessuali come ad esempio il feticismo, praticato da persone che raggiungono l'eccitazione sessuale attraverso l'uso di oggetti inanimati; il travestismo, caratterizzato dal travestirsi con abiti del sesso opposto; l'esibizionismo, rappresentato dall'esposizione dei propri genitali di fronte a gente estranea e non consenziente, masturbandosi; il voyeurismo, ossia il piacere sessuale derivato dall'osservare altre persone durante l'atto sessuale, inconsapevoli;il masochismo sessuale, il sadismo sessuale, la pedofilia, la bestialità, la necrofilia, il frotteurismo, la scatologia telefonica, la coprofilia, la urofilia e altre.